GALLERY

— The decay collection —

“Da bambino ammiravo Indiana Jones ed i grandi film d’avventura: ora nelle ville decadenti del Settecento, nelle fabbriche dismesse d’inizio Novecento o nelle tenute agrarie dell’Ottocento riesco a trovare quella sensazione di brivido,avventura ed esplorazione…sono diventate il mio “Tempio Maledetto“.

“When I was a child I admired Indiana Jones and famous adventure movies: now I can find that adventurous thrill in the decaying villas of the Eighteenth century, in the rural mansions of the Nineteenth century and in the decommissioned factories of the early Twentieth century…They have become my “Temple of Doom”.

pORTFOLIO

Una piccola selezione del meglio, tratto da anni di esplorazioni (dal 2016)

A little selection of the best, extracted from years of exlorations (from 2016)

Va, pensiero

(Luxury decay)

“[…] Oh mia Patria, così bella ma perduta,
Oh ricordo così caro, ma così doloroso.

Arpa d’oro ispiratrice dei grandi Poeti,
Perché taci e ti abbandoni al pianto?
Riaccendi nel nostro cuore i ricordi,

Parlaci ancora della nostra Storia gloriosa! […]”
 
tratto dal “Va,pensiero” di Giuseppe Verdi
” […] Oh my homeland, so beautiful but lost,
Oh remembrance so beloved, but so painful.
 
Golden harp inspiring the great Poets,
Why are you so silent and abandoning yourself to tears?
Rekindle memories in our hearts,
Tell us again about about our glorious past! […]”
 
from  “Va, pensiero”  opera lyric of Giuseppe Verdi

Ispirato dai versi del grande compositore e patriota Verdi, il mio cuore ed orgoglio italiano, si rispecchiano nelle mie fotografie di queste bellezze architettoniche italiane che furono, ed in qualche modo corrotto sono ancora, il simbolo della nostra tradizione artistica famosa nei secoli.

Il tutto, mantenendo un mio stile, ispirato a Caravaggio, come un aggiunto tributo italiano ad un grande artista immortale.

Inspired by the verses of the great composer and patriot Verdi, my Italian heart and pride are reflected in my photographs of these Italian architectural beauties that were, and somehow still are, the symbol of our artistic tradition famous over the centuries.

All while maintaining my style, inspired by Caravaggio, as an added Italian tribute to a great immortal artist.

Break from Oblivion

(Light vs Darkness)

A volte ti trovi al posto giusto al momento giusto. Quando appare una timida ed inattesa luce filtrante, magari per pochi minuti, si crea un’atmosfera magica, andando a stravolgere la corruzione tipica dell’abbandono e dell’oscurità, conferendo vibrazioni positive alla scena. Sono brevi attimi dove il luogo si riprende tutto il suo antico orgoglio e splendore, e riesci a catturare l’anima nascosta, trascendendo per un instante il logorio della decadenza.

Sometimes you are in the right place at the right time. When a shy and unexpected filtering light appears, perhaps for a few minutes, a magical atmosphere is created, going to upset the typical corruption of abandonment and darkness, giving positive vibrations to the scene. They are brief moments where the place takes back all its ancient pride and splendor, and you manage to capture the hidden soul, transcending for an instant the wear and tear of decadence.

Obliatum

(Private houses in decay)

Nelle case si entra nell’intimità delle famiglie: arredi in legno lavorato, che si sfaldano con piccoli tocchi, i primi elettrodomestici che facevano la loro comparsa, foto in bianco e nero appoggiate su vecchi comò, quadri di antenati con baffoni o donne che sembrano troppo vecchie per la loro età.

In the houses you enter into the intimacy of families: furnitures in worked wood, that falls apart with small touches, the first appliances that made their appearance, black and white photos placed on old dressers, paintings of ancestors with mustaches or women  looking too old for their age.

Stairs

(Up and down in the Darkness)

Di legno,marmo o ferro; a volte sgangherate e distrutte, altre volte con ringhiere elaborate e maestose, sempre fedeli al contesto nel quale sono inserite.

Made of wood, marble or iron; sometimes ramshackle and destroyed, other times with elaborate and majestic railings, always faithful to the context in which they are.

Profanato

(Churches and chapels in decay)

Italia paese di santi. E di artisti.
E nella nostra tradizione abbiamo un patrimonio artistico religioso invidiato da tutto il mondo, siano esse chiese sconsacrate, monasteri o cappellette private dentro palazzi di ricche famiglie.
Luoghi di cui Dio sembra essersi dimenticato, in cui resiste ancora un pallido senso di sacralità, profanato da vandali, saccheggiatori e dal tempo inclemente.
Italy country of saints. And artists.
In our tradition we have an artistic religious heritage envied by the whole world, whether they are deconsecrated churches, monasteries or private chapels inside palaces of rich families.
Places seemed  forgotten by God, in which still resists a pale sense of sacredness, desecrated by vandals, thieves and inclement time.

 

in-dust-trial

(Industrial Archeology)

Vengo attratto inevitabilmente dai giganteschi complessi industriali: spazi enormi, spesso labirintici, dove gironzolo per ore in cerca delle luci o prospettive giuste. Come un magnete sono attratto da quegli enormi macchinari in ferro, dinosauri di metallo nascosti in gabbie dimenticate, in-dust-trial, sottoposti al giudizio della polvere e del tempo…non a caso si parla di “archeologia industriale”!

I am inevitably attracted by the gigantic industrial complexes: huge spaces, often labyrinthine, where I wander for hours in search of the right lights or perspectives. Like a magnet I am attracted by those huge iron machinery, metal dinosaurs hidden in forgotten cages, in-dust-trial, subjected to the judgment of dust and time…it is not by chance that we speak of “industrial archeology”!

Lost civilization

(Public locations in decay)

I luoghi abbandonati pubblici sono quelli che maggiormente mi trasmettono stranezza: siamo abituati a vederli sempre pieni di gente. La desolazione assume contorni spiazzanti, trasportandomi all’interno di una dimensione eterea dove l’ aspettativa della  moltitudine lascia spazio alla solitudine.

The public abandoned places are the ones that most transmit strangeness to me: we are used to seeing them always full of people. Desolation takes on unsettling contours, transporting me into an ethereal dimension where the expectation of the multitude gives way to solitude.

Rich living

(The richness of furnitures)

In questo progetto ho voluto includere tutte quelle stanze che mantegono un misterioso fascino nonostante il disordine, la polvere e le ragnatele. La classe rimane classe!

In this project I wanted to include all those rooms that maintain a mysterious charm despite the disorder, dust and cobwebs. Class remains class !

Still death

(Abandoned objects)

Gioco di parole che ho creato abbinato al genere fotografico “still life”: invece di trattare oggetti legati alla vita di tutti i giorni, mi focalizzo invece su oggetti che danno un’anima agli ambienti “morti” nel quale sono protagonisti.

A play on words that I created combined with the “still life” photographic genre: instead of dealing with objects related to everyday life, I focus instead on objects that give a soul to the “dead” environments in which they are protagonists.

In the darkness of madness

(The asylum silence)

Addentrarmi da solo in queste strutture buie e silenziose genera in me sensazioni d’angoscia, chiaramente per il passato al quale sono collegate. Prigioni mascherate da ospedali. Ho visto parecchi finestroni con sbarre nelle vecchie ville a protezione dei ricchi signori, ma qui non erano per lasciare fuori, ma  per tenere dentro…

Walking alone into these dark and silent structures generates feelings of anguish in me, clearly for the past to which they are connected. Prisons disguised as hospitals. I saw several large windows with bars in the old villas to protect the rich gentlemen, but here they were not to leave out, but to keep inside …

former farm

(Discovering the old hard work)

Le botti gigantesche, l’odore acre dei rimasugli dentro le damigiane di vino, i vecchi macchinari da lavoro, gli escrementi degli animali da cortile, dentro e fuori le strutture: sono questi gli elementi ricorrenti degli ambienti in mezzo alle campagne, quello che respiravano e vivevano i nostri bisnonni.

The gigantic barrels, the acrid smell of leftovers inside the wine demijohns, the old work machinery, the excrement of farmyard animals, inside and outside the structures: these are the recurring elements of the environments in the middle of the countryside, what they breathed and our great grandparents lived.